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lunedì 02 novembre 2009
Ricerca sul p2p
(Letto 88 volte)
Interessante ricerca sul P2P che mette in luce come i pirati del web in realtà spendano più degli onesti cittadini in ambito musicale...Ricerca...
Se venissero seguite queste basi penso ci possano essere delle conseguenze positive per tutti. Bisogna smetterla di vedere il web come una minaccia e incominciare a considerarla una opportunità...
Commenti
ColFicon scrive:
martedì 03 novembre 2009
Draco scrive:
martedì 03 novembre 2009
Aggiungo:
L'ultimo anno il 27% del traffico web lo hanno generato hulu e youtube, che sono a scopo di lucro...
Da quando c'è internet nessuno va più al cinema
---> Wolverine esce nel P2P 4 mesi prima, ed è record d'incassi al cinema
Da quando c'e' internet nessuno compra più cd
---> quella cagna di Valerio Scanu s'è fatto già il disco di platino, e ancora il cd non è uscito nei negozi!
tratto da un articolo su itasa
ColFicon scrive:
martedì 03 novembre 2009
Chi cazzo è Valerio Scanu??
Draco scrive:
martedì 03 novembre 2009
quello di amici...anch'io, giuro, non sapevo chi cazzo fosse. Canta da dio, tecnicamente parlando, ma sembra una sgualdrina.
Stammi connesso che proviamo sta chat!



ColFicon
La Cacca dura non fa più Paura
OFF-LINE
Se ne parlava giusto stamattina.
Sembra paradossale eppure è proprio così.
Il P2P è diventato un enorme strumento commerciale sotto diversi punti di vista, il danno che causano i pirati è molto minore del guadagno delle major.
Mi sono infatti accorto che anche se "ottengo" un sacco di film in questo periodo vado al cinema con una frequenza molto alta.Inoltre sono film che ho già visto oppure che non andrei mai a vedre, quindi il mio biglietto non lo avrebbero mai intascato.
Stesso discorso per la musica: il p2p è un'ottima anteprima ma chi è interessato comprerà lo stesso il cd, gli altri non lo avrebbero mai acquistato...
Sicuramente è un argomento che va tenuto sotto osservazione e di certo le grandi aziende lo stanno guardando.